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Milano - Porta Venezia ma anche il resto del mondo, Italy
Cerco di parlare un po' d'Architettura, d'Urbanistica, Arte, Lifestyle, Musica e altro anche se non ne ho le qualità

lunedì 8 novembre 2010

Seattle - Il cartello Artistico




Non-Sign II è il frutto dell'arte Seattle e studio di architettura Lead Pencil Studio.
Ancora più pazzo, è il fatto che il lavoro è stato commissionato dal governo federale degli Stati Uniti.

Una scultura nuova e provocatoria è stata inaugurata alla frontiera USA-Canada nei pressi di Vancouver, BC. Si tratta di un cartellone pubblicitario... strano...

Infatti, invece di intravedere la tua abituale pubblicità d'auto, del Mac o del profumo, si vede un insieme di barre di acciaio inossidabile che ricorda nella forma, vagamente una TV, ma solo che al centro anziché un immagine si vede l'aria pulita di Blaine, nello stato di Washington.





Altre info le trovate qui.

venerdì 5 novembre 2010

Milano - Il Dritto Ultima versione

Ho aggiornato il Dritto nel mio 3D, ultimamente c'erano più dettagli, così ho cercato di riportarli nel mio 3D.








giovedì 4 novembre 2010

mercoledì 3 novembre 2010

Milano - Il Buco in via Torino





Ne avevo già parlato altrove, esattamente nel post sulla città "strappata", dove facevo notare i buchi lasciati da piani regolatori poco attenti e esagerati. In via Torino, tra via della Palla e della Lupetta (forse derivanti questi nomi da antiche locande) c'è un buco, un buco occupato da un piccolo archeggio e su via della Lupetta da edifici pericolanti. Da piccolo ricordo c'era un parcheggio a rotazione verticale, mi affascinava molto, ma ero piccolo...
Mi chiedo cosa aspetti la giunta a concedere l'utilizzo in qualche modo. O farci una piazzetta, anche se non ne vedo la necessità, visto l'esiguo spazio, oppure ricostruire con qualcosa.
Io ho fatto i miei soliti giochetti. Rubato un edificio a mio parere carino e moderno, e collocato cambiandone forma, per riempire il buco. Questa è solo un'idea.

La mia proposta



Il Parcheggio anni 60/70

martedì 2 novembre 2010

Berlusconi, l'italiano medio

Che tristezza... prendo spunto dall'ultima figuraccia fatta dal Premier (ma perché chiamarlo così?) Silvio Berlusconi poche ore fa, dove dichiarava: «Meglio le belle ragazze che essere gay»

Ecco, non sono un filosofo e non mi piace occuparmi di politica, ma quest'essere secondo me incarna perfettamente l'italiano medio maschile.
Perché piace? Perché è scaltro, maschilista (calcio, fighe), truffaldino, perché è meglio lavorare in nero e gabbare il governo in qualche modo (per non dire altre malefatte che è meglio eclissare)... dove è lecito tradire la moglie pur dichiarandosi cattolicissimo... perché è da fighi far vedere che a 74 anni tira ancora il pistolino e non con una sesantenne, ma con una 17enne... e dulcis in fundo... meglio andare a puttane che esser gay... perché le donne secondo lui son buone solo per divertirsi e magari pulire la casa, perché crede sempre di cavarsela a suon di battute da osteria... e quest'uomo ci governa? Che schifo!


Dal corsera
MILANO - Una «tempesta di carta». Dal Salone del ciclo e motociclo alla Fiera di Milano, Silvio Berlusconi minimizza così sul caso Ruby. E lo fa anche con parole che innescano immediatamente la miccia delle polemiche. «Sono fatto così da sempre - spiega -: qualche volta mi capita di guardare in faccia una bella ragazza, ma è meglio essere appassionato di belle ragazze che gay». «Ho un problemino - aveva detto poco prima parlando sempre della marocchina ospite delle feste ad Arcore -, avrei da sistemare una certa Ruby in uno di questi stand....».

giovedì 28 ottobre 2010

Milano - Il Parco di CityLife




Polemiche, ritardi, chiacchere, speculazione, Beppe Grillo, La destra e la sinistra, la Fiera e gli speculatori... alla fine dopo anni, il sito di CityLife va avanti.
Ieri hanno presentato il progetto definitivo del parco. Molti diranno che chiamarlo parco è esagerato, un po' sì, teniamo conto che al suo posto c'erano capannoni con amianto e cemento, di verde non ce n'era neanche un metro quadrato.
Io adoro il progetto di CityLife, le tre Torri sono delle icone oramai, il resto potrebbe anche non esistere per me... ma quelli che hanno comprato da qualche parte dovranno pur ricavarci qualcosa, no?
Devo dire che sono inquietato dalla presenza di Salvatore Ligresti, figura alquanto ambigua nel panorama immobiliare milanese, ma faccio finta che non ci sia... sperando che almeno stavolta non faccia come sua abitudine e si comporti bene... (ci credo?).


Comunque, tornando al parco, devo ancora vederlo nei dettagli, ma non mi sembra male, quasi un paesaggio più che un giardino e la cosa mi soddisfa parechio, il progetto è formato dagli studi Gustafson Porter (Londra) / !melk (New York) / One Works (Milano) / Ove Arup & Partners International Limited (Londra) / Arup Italia Srl (Milano).

Urbanfile

Gustafson Porter

mercoledì 27 ottobre 2010

Vittorio Sgarbi sull'arte in Italia e sul Maxxi - L'ultima Parola - 05/0...

Ma chi ha ragione? L'egocentrico Sgarbi, le Archistar o i committenti?

Secondo me come quasi sempre, la verità sta nel mezzo, secondo voi?



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