L'altro giorno andando a prendere il solito tram alla solita fermata, e osservando bene, mi sono reso conto di un piccolo particolare, ovvero che il cartellone pubblicitario sopra il ponte e un negozio all'angolo della strada reclamavano la stessa cosa: Affitto. Entrambi sono "vuoti" e in cerca di qualcuno che li usi da mesi, forse un anno o più. La crisi si avverte anche da queste cose...
- Roberto Arsuffi
- Milano - Porta Venezia ma anche il resto del mondo, Italy
- Cerco di parlare un po' d'Architettura, d'Urbanistica, Arte, Lifestyle, Musica e altro anche se non ne ho le qualità
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mercoledì 31 ottobre 2012
venerdì 12 novembre 2010
Milano - Ma perché fanno sempre i furbi?
Area Calchi Taeggi
Questo è il secondo (importante) esmpio in pochissimi anni di truffa fatta dalla banda dei "furbini"che tanto furbi nn sono se vengono scoperti.
Parlo della news riguardante il sequestro del cantiere Calchi Taeggi in zona Bisceglie, Il titolo del Corsera è eloquente: «Volevano costruire sulla discarica» Sequestrato il cantiere Calchi Taeggi.
Perché devono fare i furbi? Per ricavarci più soldi senza spenderne troppi?
Una sorte molto simile c'è stata già nel quartiere di Santa Giulia.
Il progetto in Bisceglie/Calchi Taeggi, era carino senza pretese faraoniche, un parco con case ovunque, due alte torri, molto meno pretenzioso dell'area di Santa Giulia.
Un gran peccato, per entrambi.
Santa Giulia specialmente, io adoravo l'idea che a Milano venisse costruito un quartiere da uno dei più grandi archistar del mondo, Norman Foster, il quartiere com'era stato disegnato mi piaceva molto, la via dello shopping , le case in mezzo al parco... puff, svanito tutto... e ora pure questo... staremo a vedere se ce ne saranno altri o meno... di solito si dice: non c'è due senza tre...
Santa Giulia
giovedì 14 febbraio 2008
Milano - New City Life

Iniziano a vedersi i primi "ritocchi al progetto di City Life, Più verde spostamento delle torri principali per dar spazio alla programmata fermata Tre Torri della futura linea 5 del Metro.
Staremo a vedere, per ora mi accontenterò di passare stasera all'Urban Center in Galleria per strabiliarmi coi plastici delle torri in progetto e in costruzione a Milano, che si potranno ammirare nello spazio del comune.
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lunedì 14 gennaio 2008
I tunnel sotto Milano
Oggi in consiglio comunale a Milano si discuterà assieme ai responsabili del Progetto Bastioni Spa, del progetto già presentato dal sindaco Albertini qualche anno fa, di un tunnel sotterraneo che circonderà il centro storico all'altezza dei bastioni. Dovrebbero essere 34 km ad una profondità media di 40 metri per non disturbare le fondamenta dei palazzi e le già esistenti metropolitane.
Bell'idea, almeno sulla carta, a mio parere, come sempre, siamo arrivati a questa conclusione troppo tardi. Forse una cosa di queste dimensioni l'avrebbero dovuta pensare e costruire almeno vent'anni fa.
Mi chiedo quali conseguenze avrebbe ora un ennesimo cantiere mastodontico in città e dalla durata incerta, scavare 34 km di tunnel, non credo sia una cosa semplice e veloce. Come sempre staremo a vedere, sperando facciano in fretta, come il dentista.
giovedì 3 gennaio 2008
Malpensa
Io non sono esperto di questioni politiche ed economiche, ma di una cosa son certo, Alitalia e il problema Malpensa mi stanno particolarmente a cuore.
E' possibile che i politici non vogliano capire il grave problema che si verrebbe a trovare con il ridimensionamento dell'Hub di Malpensa?
La mia non è una questione Nord vs Sud o Roma vs Milano, ma obiettivamente l'area intorno a Malpensa è molto più produttiva e popolata dell'area attorno a Roma, non perché roma sia inferiore e noi più fighi, ma perché la maggior parte delle imprese si trova in questa zona... solo la Lombardia conta 9.545.441 abitanti (Dati ISTAT - Popolazione Residente al 1 gennaio 2007).
Senza contare il Piemonte, o il Veneto. Eppure sembra non interessi affatto ai dirigenti e ai politici delle aziende del nord, non importa che forse ci siano più persone al nord a dover andare anche per motivi di lavoro in giro per il mondo, cina, america ecc..
Come dire, già l'Italia arranca sulla montagna del futuro, mettiamoci anche i bastoni tra le famose ruote e il freno tirato per andare avanti...rendiamogli difficile la vita... magari affonda. Io sono di quest'avviso.
I tedeschi non hanno per caso posto il loro super Hub nella capitale dell'economia tedesca? Guarda caso Francoforte.
E' possibile che i politici non vogliano capire il grave problema che si verrebbe a trovare con il ridimensionamento dell'Hub di Malpensa?
La mia non è una questione Nord vs Sud o Roma vs Milano, ma obiettivamente l'area intorno a Malpensa è molto più produttiva e popolata dell'area attorno a Roma, non perché roma sia inferiore e noi più fighi, ma perché la maggior parte delle imprese si trova in questa zona... solo la Lombardia conta 9.545.441 abitanti (Dati ISTAT - Popolazione Residente al 1 gennaio 2007).
Senza contare il Piemonte, o il Veneto. Eppure sembra non interessi affatto ai dirigenti e ai politici delle aziende del nord, non importa che forse ci siano più persone al nord a dover andare anche per motivi di lavoro in giro per il mondo, cina, america ecc..
Come dire, già l'Italia arranca sulla montagna del futuro, mettiamoci anche i bastoni tra le famose ruote e il freno tirato per andare avanti...rendiamogli difficile la vita... magari affonda. Io sono di quest'avviso.
I tedeschi non hanno per caso posto il loro super Hub nella capitale dell'economia tedesca? Guarda caso Francoforte.
giovedì 20 dicembre 2007
Brera da schifo




Tanto per non cambiare dopo "secoli" sento e vedo notizie sulla mia Brera (l'accademia e la galleria non il quartiere) che denunciano lo stato SCHIFOSO in cui versa l'istituzione milanese.
Le foto del Corriere parlano chiaro, anche gli articoli.
Mi chiedo perché... è mai possibile che in una città importante come Milano dobbiamo avere un' accademia tra le più prestigiose e storiche al mondo conciata come una stazione abbandonata?
Dal Corriere.
lunedì 17 dicembre 2007
City Life, prime modifiche.


Ci saranno grandi modifiche al progetto City Life, dovute al fatto che hanno concesso una buona fetta di padiglioni che in origine dovevano rimanere e l'aggiunta della fermata del Metro 5 Tre Torri.
L'associazione incontra l'Assessore Masseroli, aperto un tavolo di confronto (14/12/07)
Venerdì 14 dicembre si è tenuto all'Urban Center un incontro tra il direttivo dell'Associazione, l'Assessore al governo del territorio Masseroli ed il Direttore del settore Progetti Strategici arch. Tancredi.
L'assessore ha illustrato lo stato dell'arte dei progetti nell'ex-area della Fiera di Milano e le possibili modifiche del progetto CityLife.
Le modifiche derivano dai seguenti fatti nuovi:
- cessione da Fondazione Fiera al Comune di Milano di 60.000 mq occupati attualmente dai padiglioni fieristici a sud dello Steccone Bellini,
- trasformazione di quello che resta della Fiera (Padiglione Bellini, Centro di via Gattamelata) in Centro Congressi con annessi spazi espositivi, (vedi rassegna stampa)
- trasformazione del Museo del Design in Museo di Arte Contemporanea (vedi rassegna stampa),
- futura costruzione della linea di metropolitana 5 con due stazioni, una sotto i futuri grattacieli CityLife ed una in viale Scarampo, con possibilità di spostare alcuni spazi commerciali nella Stazione Tre Torri,
- trasformazione del Vigorelli in Palazzetto dello Sport o Centro Sportivo,
- trasformazione del parcheggio sotterraneo previsto su piazzale Carlo Magno in parcheggio di corrispondenza con il metrò.
Le modifiche illustrate prevedono la trasformazione della nuova area in parco pubblico e la collocazione in esso del museo progettato da Libeskind dietro una delle palazzine degli orafi verso viale Duilio.
Non prevedono invece lo spostamento di edifici residenziali, come chiesto dai residenti dell'area per aprire alla città il parco verso le vie Senofonte e Spinola e piazzale Giulio Cesare.
Lo spostamento del museo porta alla costruzione di alcuni edifici residenziali nella zona dove era previsto il museo, riducendo i volumi degli edifici residenziali nelle altre aree.
In particolare:
- sono abbassate le altezze degli edifici lungo via Senofonte e Spinola,
- viene aperta la visuale da via Rossetti e da Piazza Amendola verso il centro dell'area, occupato dal grattacielo della Hadid,
- il grattacielo residenziale progettato da Maggiora su viale Berengario viene spostato su piazzale Arduino (altezza 80 metri),
- vengono eliminati gli edifici di Maggiora su viale Cassiodoro,
- vengono diradati gli edifici di Isozaki su viale Boezio,
- i grattacieli di Isozaki e Hadid vengono spostati per dare spazio alla stazione sotterranea del metrò,
- vengono eliminati il Centro Commerciale e il Centro del Design progettati da Maggiora.
E' ancora in discussione la collocazione del Museo di Arte Contemporanea che potrebbe andare nell'ex-Palazzo dello Sport in piazza Sei Febbraio, spostando il Museo del Bambino nella nuova struttura all'interno del nuovo parco, come auspicato dall'assessore alla Cultura Sgarbi (vedi articolo del Giornale), oppure andare nella nuova struttura progettata da Libeskind.
Con queste modifiche il Comune rinuncia a trarre tutti i possibili vantaggi dall'acquisizione della nuova area, che dovrebbe permettere di spostare gli edifici verso nord e creare un parco compatto verso sud.
Si crea invece un parco verso il futuro Centro Congressi di cui potranno approfittare pienamente solo i congressisti, valorizzando la proprietà della Fiera ma non facendo l'interesse della città.
Il motivo di questa scelta sta nei tempi lunghi della necessaria variante all'accordo di programma della Fiera tra Comune, Provincia, Regione e Comuni di Rho e Pero che riporterebbe i 60.000 mq nell'area ceduta da Fiera, come previsto nella prima versione dell'accordo di programma del 1994.
Un altro motivo sono i possibili ricorsi civili che potrebbero fare contro la Fondazione Fiera i partecipanti al concorso del 2004 vinto da CityLife, in quanto ogni concorrente si era impegnato a realizzare il progetto presentato.
Il Presidente dell'Associazione Rolando Mastrodonato ha esposto all'Assessore le pregiudiziali per prendere eventualmente in considerazione l'abbandono del contenzioso legale in corso e fatto presente che sono stati predisposti due progetti di cui uno alternativo, sui quali finora non è stato possibile aprire il confronto.
Le nostre pregiudiziali non sono state rifiutate ed è stato predisposto un tavolo di confronto che avverrà il prossimo 9 gennaio.
giovedì 13 dicembre 2007
Italiano-Inglese
Più passa il tempo e più non sopporto il fatto che in Italia si usino così tanti termini inglesi.
Molti alla cazzo, pronunciati come capita..
Io non credo di essere una cima né in italiano né tanto meno in inglese, ma cerco di essere il più preciso possibile.
In ufficio da me hanno introdotto il BEIG Che è? Il Badge che va pronunciato bèg e non con il dittongo ei.
E che dire del Deskop ovvero il Desk top dei computer?
Mia madre chiama il supermercato Lidl in tutti i modi, per non citare altri prodotti...
E il negozio di "sneaker" Foot Locker è FUT LOKER e non LUKER come molti lo pronunciano... mi innervosisco...
Alcune parole che mi vengono in mente:
Account
Marketing
Default
Decoder
Fiction
Fitness
Outlet
Poll
Live
Welfare
Provider
Meeting
Network
Mobbing
Gossip
Ma vogliamo parlare italiano?
Molti alla cazzo, pronunciati come capita..
Io non credo di essere una cima né in italiano né tanto meno in inglese, ma cerco di essere il più preciso possibile.
In ufficio da me hanno introdotto il BEIG Che è? Il Badge che va pronunciato bèg e non con il dittongo ei.
E che dire del Deskop ovvero il Desk top dei computer?
Mia madre chiama il supermercato Lidl in tutti i modi, per non citare altri prodotti...
E il negozio di "sneaker" Foot Locker è FUT LOKER e non LUKER come molti lo pronunciano... mi innervosisco...
Alcune parole che mi vengono in mente:
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Live
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Gossip
Ma vogliamo parlare italiano?
giovedì 22 novembre 2007
Sondaggio Repubblica Grattacieli SI o NO

Il sondaggio ( se vero, ma dubbi ne ho) è finito quasi in parità.
Bene, che dire? Certo ognuno può avere le proprie idee, per carità, sicuramente ci sono dietro interessi economico/finanziari non indifferenti. Politica e soldi come sempre nel nostro paese vanno a braccetto. Gli speculatori ci son sempre stati e ci saranno sempre.
Nel mio piccolo posso dire solo che a me questi progetti mi piacciono tutti, specialmente City Life, le Tre Torri sono fantastiche e diverranno le nuove icone di Milano nel futuro.
Per anni, ma anni ho sentito parlare di Varesine, delle torri che avrebbero dovuto costruirci, ero ancora bambino e andavo alle giostre che lì avevano dimora. Una vita a fantasticare. Ora, finalmente hanno deciso cosa farci e la gente si stupisce????
Ma cavolo! Lo sapevi cosa avrebbero costruito in quella zona, lo sanno tutti da anni.

Altro discorso è la paura della gente che vedrà la torre vicina al monumento storico.
Non posso commentare... mi si rivolta lo stomaco.
Qualcuno mi ha detto che ha visto la foto del castello con dietro le Tre Torri City Life e ha concluso che non gli piaceva finisse in quel modo la sua città.
Mi arrendo. Questo mi spiace ma è ottusangolo all'ennesima potenza.
Con un bel Teleobiettivo posso avvicinare anche casa mia alle Alpi... Basta, non commento altro.
Che dire di queste bellissime foto di Stefano Gusmeroli? Tutti i monumenti milanesi sono troppo vicini alle torri? Ripeto, no comment!



lunedì 22 ottobre 2007
Light over Milan
Da sx a dx le Luci di; CityLife (ex Fiera Milano City); Porta Nuova; Fiera Rho; Nuova Regione Lombardia
Ieri sera hanno iniziato ad accendere i mega fasci di luce che segnano la posizione dei super cantieri in fase di costruzione in città.
Tutto questo perché in questi giorni ci sono gli ispettori del BIE (Bureau International des Expositions).
Coloro che giudicheranno la città se è idonea ad ospitare l'EXPO universale del 2015.
Un occasione per Milano e per l'Italia unica.
Come una specie di olimpiade, tutti i riflettori del mondo saranno puntati su Milano. Pioggia di milioni di Euro per costruire infrastrutture e una migliore vita in città.
Io ci spero tanto. Ieri mi sono emozionato come un bambino... :-)
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mercoledì 3 ottobre 2007
Brera, la derelitta


Lunedì 01 ottobre 2007, Il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, nonché Ministro dei Beni e Attività Culturali, Francesco Rutelli, ha fatto visita alla Pinacoteca di Brera. Quì ha constatato lo stato di degrado in cui versa il principale museo milanese.
Purtroppo il problema di Brera è decennale, poco spazio per esporre e la convivenza con l'accademia di belle arti, la quale versa in uno stato ancora peggiore, non è dei più felici. Ricordo che molti anni fa (credo fossero gli anni ottanta), avevano iniziato i lavori nel palazzo Citterio, un palazzo del 700, sempre in via Brera a due passi dalla Pinacoteca.
Lavori avviati e ora fermi da anni, e non so il perché. Spero vivamente che il Ministro visto lo stato disgraziato della pinacoteca si muova a dare disposizioni al più presto per una degna soluzione. Credo che Brera e Milano nn si meritino l'ultimo posto nel sistema museale italiano.
venerdì 28 settembre 2007
MYANMAR - BIRMANIA

So che non serve a nulla questo mio commento, ma volevo essere partecipe al delirio della Birmania (so che nn è l'unico posto al mondo dove la situazione è catastrofica, purtroppo) e solidale coi monaci e tutta la gente.
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