Ecco le nuove panchine appena messe in piazza Ohm. L'intervento globale non è male, prima la piazza non aveva verde. Ora hanno allargato i marciapiedi e creato aiuole, piantumando anche qualche alberello. Cosa importante, hanno messo anche delle panchine, dal design abbastanza semplice e mai visto a Milano (ma non dovevamo seminare la città con le panchine in legno stile "Milano"?)
- Roberto Arsuffi
- Milano - Porta Venezia ma anche il resto del mondo, Italy
- Cerco di parlare un po' d'Architettura, d'Urbanistica, Arte, Lifestyle, Musica e altro anche se non ne ho le qualità
martedì 31 luglio 2012
lunedì 30 luglio 2012
Milano, il Ponticello delle Sirenette
Riporto qui un bel video che mostra la meraviglia che era il Ponte delle Sirenette o Sorelle Ghisini, un ponte pedonale che si trovava nella contrada Monforte e che scavalcava il Naviglio fino agli anni 30, e che venne portato al Parco Sempione (per fortuna), dove ora fa bella mostra di se.
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| Ecco dove si trovava il ponticello. |
venerdì 27 luglio 2012
Milano, Il Coer de Milàn e le auto
Sì, pare strano, ma una città fredda, dinamica e che pensa solo a fare soldi ha la forma di un cuore.
Le mura del 500 hanno la forma a cuore e i due assi principali, la via Emilia, rappresentata in città dal corso di Porta Romana e dal rettilinio del corso Sempione, formano un'ideale freccia.
Prima la ginta dell'ex sindaco Letizia Moratti e poi con modifiche la giunta attuale di Giuliano Pisapia hanno reso questo cuore limitato alle auto facendone pagare l'ingresso, ebbene l'altro ieri il Consiglio di Stato ha sentenziato che è illegale, perché ha appoggiato il ricorso presentato dell'autosilo di Corso Europa Medolanum Parking. In Italia la salute dei cittadini vale 0 in confronto al potere dell'automobile.
Forse l'Area C serve a ben poco, visto che Milano è ben più grossa di quel ristretto cuore centrale, ma era un piccolo passo per la salvaguardia di noi cittadini. Spero che risolvano presto il tutto, perché è vergognoso.
Le mura del 500 hanno la forma a cuore e i due assi principali, la via Emilia, rappresentata in città dal corso di Porta Romana e dal rettilinio del corso Sempione, formano un'ideale freccia.
Prima la ginta dell'ex sindaco Letizia Moratti e poi con modifiche la giunta attuale di Giuliano Pisapia hanno reso questo cuore limitato alle auto facendone pagare l'ingresso, ebbene l'altro ieri il Consiglio di Stato ha sentenziato che è illegale, perché ha appoggiato il ricorso presentato dell'autosilo di Corso Europa Medolanum Parking. In Italia la salute dei cittadini vale 0 in confronto al potere dell'automobile.
Forse l'Area C serve a ben poco, visto che Milano è ben più grossa di quel ristretto cuore centrale, ma era un piccolo passo per la salvaguardia di noi cittadini. Spero che risolvano presto il tutto, perché è vergognoso.
Milano, aggiornamento Porta Nuova
Credo che una volta completata questo insieme variegato di torri sarà veramente bello e scenografico, almeno lo spero.
giovedì 26 luglio 2012
Onzo, Liguria, della serie "ma ci vuole tanto"
Si, ci vuole tanto per rendere gli ambienti dove viviamo, siano essi città, paesi o altro, gradevoli alla vista, di chi ci abita e di chi ci passa?
Onzo, il mio paesino (200 abitanti) nell'entroterra di Albenga, in Liguria, entrando in paese c'è una grossa curva a U, quand'ero piccolo aveva al centro uno spazio sterrato, poi venne allargato il catrame e ora il centro della U è un ibrido tra sterrato e asfaltato. Per giunta da qualche anno ci hanno messo i cassonetti dell'immondizia. Dico, ma ci vuole tanto a sistemare con un semplice spazio verde, magari piantumandoci un bel albero e nascondendo i cassonetti con un bel cespuglio?
Onzo, il mio paesino (200 abitanti) nell'entroterra di Albenga, in Liguria, entrando in paese c'è una grossa curva a U, quand'ero piccolo aveva al centro uno spazio sterrato, poi venne allargato il catrame e ora il centro della U è un ibrido tra sterrato e asfaltato. Per giunta da qualche anno ci hanno messo i cassonetti dell'immondizia. Dico, ma ci vuole tanto a sistemare con un semplice spazio verde, magari piantumandoci un bel albero e nascondendo i cassonetti con un bel cespuglio?
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| Come suggerirei |
mercoledì 25 luglio 2012
Milano, Tags e writers
Che dire... prenderei chi fa le tag e gliele scriverei sulla faccia... per non dire altro.
Ho preso spunto da un articolo del Corsera, dove si parla dei writers e delle tag, perché dopo un periodo di calma, durato una manciata di anni, ora pare incontrollabile. Io distinguerei da chi fa Tag e chi fa graffiti. se i graffiti fossero fatti bene e su pareti cieche o muri perimetrali, mi stan bene, ma quando intaccano i palazzi, storici e non, ponti, chiese e addirittura auto come ultimamente siamo arrivati. Forse vogliono un mondo ridotto come nell'esempio da me riportato?
Forse han ragione, decisamente meglio il mondo tutto taggato... oh sì.
Ho preso spunto da un articolo del Corsera, dove si parla dei writers e delle tag, perché dopo un periodo di calma, durato una manciata di anni, ora pare incontrollabile. Io distinguerei da chi fa Tag e chi fa graffiti. se i graffiti fossero fatti bene e su pareti cieche o muri perimetrali, mi stan bene, ma quando intaccano i palazzi, storici e non, ponti, chiese e addirittura auto come ultimamente siamo arrivati. Forse vogliono un mondo ridotto come nell'esempio da me riportato?
Forse han ragione, decisamente meglio il mondo tutto taggato... oh sì.
Milano, lampioni nuovi in via XX Settembre
Sabato scorso durante un temporale e cercando di ripararmi mi sono imbattuto in una novità inaspettata, i LAMPIONI di via XX Settembre. Debbo dire che li trovo molto belli, e mi chiedo, ma perché non li mettono ovunque uguali? Perché per ogni strada, come per i dissuasori, il modello cambia, così abbiamo un arredo urbano alla c.... come da sempre. Altra cosa, questi bei lampioni li avrebbero potuti mettere anche in Corso Buenos Aires, visto che io detesto le luci appese.
Design semplice ma grazioso per me.
Design semplice ma grazioso per me.
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