Scoperto questo artista tramite designboom.com.
In pratica trasforma elementi tecnici (cabine elettriche, telefoniche ecc...) che si trovano per strada in mini palazzi, lo trovo una cosa geniale.
Ecco alcuni esempi
- Roberto Arsuffi
- Milano - Porta Venezia ma anche il resto del mondo, Italy
- Cerco di parlare un po' d'Architettura, d'Urbanistica, Arte, Lifestyle, Musica e altro anche se non ne ho le qualità
lunedì 11 ottobre 2010
Roma - Maxxi Visto e approvato
Sì, nel week end son sceso a Roma, città che adoro. Incontrato Amici e debbo dire che a Malincuore quasi me ne son tornato, troppo breve un week end.
Mi sono fiondato come prima tappa al Maxxi, il magnifico spazio espositivo creato dalla fantasmagorica Zaha Hadid.
Devo dire che ho apprezzato più il contenitore alle opere, ma d'alta parte non sono un grande estimatore di arte contemporanea, quando questa esce dai miei canoni di bellezza estetica faccio veramente fatica a comprenderla, specie se si chiama ISTALLAZIONE.
Tornando allo spazio espositivo, debbo dire che esternamente mi è piaciuto parecchio, le forme sinuose create col cemento armato e l'acciaio mi fanno impazzire, poi l'idea del nuovo sovrapposto al vecchio mi piace sempre tantissimo. Spero che prima o poi il comune trasformi via Guido Reni in qualcosa di più decente, le auto parcheggiate al centro sono tremende.
L'interno è spaziale, il bianco contrasta con le scale e i passaggi sospesi in nero, genialata, così come le "lamelle" del lucernario in alto, danno l'idea di fluido, così come il percorso per ammirare le opere, quasi sospinto naturalmente all'interno dei percorsi.
Tocco simbolico di tutto il progetto, è la finestra quadrata, posta come una testa di serpente che osserva dall'alto la piazzetta sottostante.
Finalmente a Roma vera architettura spettacolare, forse ruba un po' il palcoscenico a quello che contiene, ma questo dovrebbe esser compito di chi sceglie cosa esporre all'interno di un capolavoro.
venerdì 8 ottobre 2010
Roma - Che vedere di nuovo?
Ma vorrei fare un salto all'EUR, dove fervono i lavori per le due torri nuove dell'Europarco e la ormai mitica nuvola di Fuksas. Anche il Macro credo sia da vedere... uff.
Ma anche un giro per il centro e le mie tappe preferite della ormai stravista città eterna... dovrei prendermi almeno una settimana...
mercoledì 6 ottobre 2010
Milano - Si parte con l'EXPO... meglio tardi che mai.
IL VERTICE - TROVATA UNA SOLUZIONE DEFINITIVA NELL'INCONTRO CON FORMIGONI E PODESTÀ
Accordo nella notte a casa Moratti
«Basta ritardi, via libera per l'Expo»
Passa la linea del sindaco, sì al comodato d'uso sulle aree. Accuse dal Pd. La Provincia: «Soluzione condivisa»
Almeno dopo mesi e mesi e mesi e mesi e mesi di discussioni alla fine sono arrivati al punto di partenza... Le modalità le lascio stare... spero ora possano arrivare sti soldi e partire coi lavori.
Milano Timelaps
Grazie alla segnalazione di un mio amico ho visto questo video fantastico...
Qui il video
Qui il video
Milano extreme timelapses
(longest is 14 months)
lunedì 4 ottobre 2010
Milano - Cattelan e il dito
Dal Corriere della Sera:
IL SINDACO E L'ASSESSORE FINAZZER: AI MILANESI PIACE. OPERA IN MOSTRA FINO AL 24 OTTOBRE
Cattelan: pronto a regalare il «Dito»
ma non spostatelo da piazza Affari
L'artista apre al Comune: bene che siano state superate le difficoltà. «Pronto a discutere qualsiasi progetto»
Che dire... a me la scultura L.O.V.E. piace tantissimo, anche la collocazione è molto ben riuscita. Di prim'acchito può sembrare un gesto volgare fine a se stesso, ma se lo si osserva bene, è una mano mentre fa un gesto che ricorda il saluto fascista con le dita spezzate per lasciare il medio a mo' di... disprezzo.
Almeno, io ci leggo questo, quindi non tanto rivolta alla Borsa, ma a qualcosa di più esteso.
Spero che il comune l'accetti come donazione e che la piazza venga sistemata in modo decente, e non usata come un orrendo parcheggio.
Io tempo fa avevo pensato ad una soluzione, piazzando due sculture rappresentanti l'orso e il toro, i due simboli usati per segnalare l'andamento delle contrattazioni. Potrebbe essere un'idea per arredare questa piazza monumentale così bistrattata.
IL SINDACO E L'ASSESSORE FINAZZER: AI MILANESI PIACE. OPERA IN MOSTRA FINO AL 24 OTTOBRE
Cattelan: pronto a regalare il «Dito»
ma non spostatelo da piazza Affari
L'artista apre al Comune: bene che siano state superate le difficoltà. «Pronto a discutere qualsiasi progetto»
Che dire... a me la scultura L.O.V.E. piace tantissimo, anche la collocazione è molto ben riuscita. Di prim'acchito può sembrare un gesto volgare fine a se stesso, ma se lo si osserva bene, è una mano mentre fa un gesto che ricorda il saluto fascista con le dita spezzate per lasciare il medio a mo' di... disprezzo.
Almeno, io ci leggo questo, quindi non tanto rivolta alla Borsa, ma a qualcosa di più esteso.
Spero che il comune l'accetti come donazione e che la piazza venga sistemata in modo decente, e non usata come un orrendo parcheggio.
giovedì 30 settembre 2010
Milano - Il Palazzo alle Colonne di San Lorenzo
Questo era l'aspetto fino ai primi del '900 del tratto di Corso di Porta Ticinese a Milano all'altezza delle Colonne Romane di San Lorenzo.
Le case lungo il lato destro della via arrivavano fino all'angolo col terraggio dei Fabbri, ora interrotto a metà e solo percorribile nel tratto da via Cesare Correnti.
Negli anni trenta venne prevista una piazza per "valorizzare" le Colonne monumentali di San Lorenzo e la Basilica stessa, quindi vennero abbattute le case che interferivano col processo di riqualificazione della zona.
Peccato che molto dello fascino del quartiere sia andato perso per sempre, un quartiere di derelitti e case povere di operai o gente da borgo. Per fortuna alcune case son sopravvissute al devastante piano (non ricordo di chi fosse), peccato che ancora oggi, dopo decenni di dimenticanze, ci sono punti irrisolti, come appunto davanti alle colonne o al fianco della basilica.
Io mi son sempre immaginato che prima o poi qualcuno in comune si accorga di questo buco e provveda a ricostruire il palazzo abbattuto.
Io mi son divertito a vedere che effetto farebbe appunto ricostruendo un edificio semplice che rispecchi la tradizione e che in un certo senso mi nasconda l'orrendo condominio che si trova arretrato sulla linea di quell'ipotetica piazza che per fortuna non è mai nata.
Il mio non è un vero progetto, mi limito a fare un fotomontaggio per vedere l'effetto, quindi il palazzo è un semplice esempio.
Dall'alto si vede il "foro" ad uso parcheggio.
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Ora
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Dopo
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Ora
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