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Milano - Porta Venezia ma anche il resto del mondo, Italy
Cerco di parlare un po' d'Architettura, d'Urbanistica, Arte, Lifestyle, Musica e altro anche se non ne ho le qualità

martedì 26 giugno 2012

Milano, il Passaggio Centrale

Il tratto della Galleria verso via Armorari


Nome banale, per un luogo che potrebbe avere delle belle potenzialità, ma che essendo a Milano, come molte cose "pittoresche" o sceniche è dimenticato e maltrattato. Il passaggio collega via Orefici a via Armorari e Cesare Cntù, formando una T. Una parte è semplicemente una via aperta in alto e limitata ai due estremi da due archi sorretti da colonne, mentre l'altro braccio è una vera e propria galleria coperta da una vetrata, la prima parte nello stile eclettico di fine ottocento che si rifà al rinascimento, mentre la galleria coperta è in un grazioso ibrido tra l'eclettico e il Liberty.
Forse un tempo più viva ed attiva, con negozi e altre attività, ora in possesso della Banca Cariparma che ne ha usato ogni anfratto. Nella via si parcheggia, il passaggio è ora solo un "passaggio" per giunta in un punto c'è l'affaccio sul retro del palazzo delle poste che negli anni 50 subì interventi moderni che hanno l'aspetto ora di un palazzo per uffici da estrema periferia.
Per fortuna la domenica mattina il luogo suddetto e le vie adiacenti sono animate dal mercatino dei filatelici.
Perché son sicuro, un luogo come questo in una città come Barcellona, Madrid, Parigi o altra, sarebbe trattato molto meglio.

LA parte centrale, verso l'orrendo retro del palazzo delle poste

Apertura su via Cantù

Angolo uguale alla foto più sotto di fine ottocento 
Il braccio lungo verso via Orefici



Il lucernario della Galleria Centrale

Il Passaggio centrale alla fine dell'ottocento

Milano. Rivoglio la città anni 30/40



Per carità, sicuramente ora per molte cose si vive meglio, ma vedendo le immagini delle foto degli anni prima della guerra, mi pare di vedere una città così ordinata. Piazza Lima è un semplice slargo lungo il Corso Buenos Aires, una piazza senza grandi pretese ne architetture di rilievo. Gli alberi in piazza sono spariti per far posto alla sottostante fermata della Metropolitana, poi rimessi qualche anno fa ma in versione alberelli (sempre meglio di niente). I tavolini lungo le vetrine del vecchio Motta sono sparite, lì il marciapiede è quasi sempre lercio per i sacchetti degli scarti dello Spizzico e del Burger King. Insomma, ora manca la "poesia" sarà per il fatto che la foto è in bianco e nero? Chissà, io ho provato a postare una foto da Googlemap in versione BN... ma la poesia manca sempre.


lunedì 25 giugno 2012

Milano, ci vogliono 20 anni per disfarci di un mostro




In Italia ci vogliono decenni (forse ci è andata anche bene, visto che "sono solo" 22 gli anni passati da quando il "palazzone" in zona Monlué è stato abbandonato da chi lo stava costruendo e da chi lo aveva finanziato, speculandoci e quant'altro.

Doveva essere un mega hotel per i mondiali di calcio del 1990, ma per qualche giro mai ha visto finiti i lavori, in compenso è rimasto lì, a far bella mostra di se e delle sue cento gambe rinsecchite per due decenni.

Finalmente questa settimana il mostro ingombrante sparisce, rimanendo come ricordo solo nelle foto.





venerdì 22 giugno 2012

Palazzo Lombardia è un bel palazzo.

Il CTBUH ha selezionato le quattro strutture in giro per il mondo che rappresentano la maggiore qualità in termini di sostenibilità, innovazione tecnica e design. Il gruppo di architetti e ingegneri strutturali, team non profit con sede presso l'Illinois Institute of Technology, monitora i progetti degli edifici più alti nel mondo e ha parlato di un vero e proprio "rinascimento" nello sviluppo dei grattacieli. Sono ben 88 le torri alte più di 200 metri completate nel 2011, un record rispetto ai 32 progetti del 2005. Una giuria internazionale ha fatto le scelte che saranno ufficializzate nel corso si una cerimonia di premiazione a Chicago il prossimo ottobre. "I vincitori si caratterizzano per la notevole creatività, il rispetto dell'ambiente, la connessione con il luogo e l'ambiente urbano", ha detto il presidente della Commissione Premi, Richard Cook

Da il Sole 24Ore

A me pare quasi inverosimile, ma forse sottovaluto il progetto. Oramai quasi ultimato, stanno sistemando i particolari, per me a malapena passabile come look generale, sì perché per me si è perso nei dettagli, gabbiotti tecnici che spuntano dai tetti e che trovo orripilanti, assieme ad altri punti che proprio non mi vanno giù.

Specie confrontato con gli altri progetti vincitori di questo premio, Palazzo Lombardia pare un po' poverino.

Comunque sono contento, per l'Italia e per Milano.

Ecco i vincitori:


Absolute World 56 CANADA Mississauga
Design Architect - MAD





1 Bligh Street AUSTRALIA Sydney
Design Architect - Ingenhoven Overdiek und Partners Architectus





Palazzo Lombardia ITALY Milano
Design Architect - Pei Cobb Freed & Partners









Doha Tower Qatar Doha
Design Architect - Ateliers Jean Nouvel









Milano, Piazza Cordusio, il Circo del centro città





Cordusio, un nome così evocativo, un nome unico (che io sappia è l'unico posto al mondo con questo nome) importante e Storico, per una piazza importante del centro vitale di Milano. Era e lo è ancora il cuore degli affari di Milano, un tempo anche il palazzo della Borsa si affacciava in questa piazza, dopo che venne costruito il palazzo Mezzanotte in Piazza Affari per la nuova borsa, il palazzo divenne dell Poste.

Come per altri palazzi con le esigenze moderne i palazzi della piazza conservarono solo le facciate, infatti negli anni 50 subirono amputazioni e sventramenti. Perse per sempre le favolose sale coperte da vetrate e vecchi sportelli.

La bella piazza ellittica per fortuna è rimasta, ma per strani motivi che a me son oscuri (non è l'unico luogo di Milano che viene ignorato dalle amministrazioni) è il regno del caos, dove ognuno degli abitanti della piazza fa i cazzi suoi, il fioraio parcheggia auto e furgoncini, gli uomini del chioschino dell'ATM sostano colle auto, ognuno si fa i fatti propri.

La parte centrale è sempre ingombra di mezzi parcheggiati, i "panettoni" piazzati già da appena finiti i lavori di pavimentazione fatti negli anni 90, ancora fanno da soldatini sistemati lì in teoria solo temporaneamente.

Ma PERCHE'?

Io avevo già fatto un "render" della piazza come piacerebbe venisse fatta, poca roba, in teoria è bella e che pronta. La parte centrale dell'ellisse, anche se in parte solcata dai tram, io la sistemerei a prato erboso, cercherei di depalificare (promessa sempre fatta ma mai messa in pratica dai vari assessori) creare un look più consono alla piazza per fioriere, edicole e chiostrini vari, (l'edicola esistente ora sembra un ORRENDO CONTAINER, piazzato alla cavolo, insomma, POSSIBILE CHE NESSUNO SI PRENDA A CUORE PIAZZA CORDUSIO?

Per vedere com'era, un salto su Milàn l'era inscì



Com'era 100anni fa



La Piazza Ora
La Piazza Cordusio come mi piacerebbe vederla

Ecco varie foto che mostrano il CAOS che regna da sempre in Piazza Cordusio








L'orrenda EDICOLA

Gli orrendi PANETTONI


Com'è
Come potrebbe apparire

giovedì 21 giugno 2012

Milano - Vie Alberate: Via Borgogna e Corso Europa

Palazzo Litta Cusini 


Via Borgogna, Largo Arturo Toscanini e Corso Europa sono delle vie e una piazza del centro milanese, nei pressi di San Babila. Sono buona parte creazioni del dopoguerra, quindi quasi tutti gli edifici sono del 900, alcuni molto belli, come gli Edifici per uffici e negozi 1953-1959 Luigi Caccia Dominioni, ancora molto elegante, o lo storico e unico superstite palazzo Palazzo Litta Cusini del '500.
Purtroppo non tutti i palazzi son belli, ma che ci possiamo fare?

Comunque vista la larghezza delle vie citate e quindi la possibilità di piantumarci alberi, mi son sepre chiesto perché non lo fanno, vista la richiesta fatta attraverso un referendum cittadino.

Questo è un suggerimento.

Corso Europa ORA

Corso Europa ALBERATO

Corso Europa ORA

Corso Europa ALBERATO

Le Vie

Il Palazzo di Caccia Dominioni 

Largo Toscanini ORA

Largo Toscanini con poche aggiunte, ma un semplice riordino


Via Borgogna ORA

Via Borgogna ALBERATA

mercoledì 20 giugno 2012

Milano - Mappa dei Quartieri

Ho creato una mappa di Milano coi vari nomi dei quartieri, spero vi piaccia.

I nomi sono sia coi nomi storici delle varie zone sia coi riferimenti che di solito la gente indirizza un dato settore della città, tipo: dalle parti di Via Novara, per fare un esempio.

Ci sono anche nomi storici che sol tempo si son persi, tipo Fopponino, Acquabella o Cinque Vie.

Naturalmente ci sono anche i nomi dei "quartieri" e delle cittadine adiacenti al tessuto urbano milanese.


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