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Milano - Porta Venezia ma anche il resto del mondo, Italy
Cerco di parlare un po' d'Architettura, d'Urbanistica, Arte, Lifestyle, Musica e altro anche se non ne ho le qualità

venerdì 8 giugno 2012

Milano fa schifo, Corso Buenos Aires

Ieri sera come spesso mi accade ho percorso un tratto della "bella" via milanese, il famoso Corso Buenos Aires, la giunta Moratti aveva pensato bene di rendere la via gradevole, rifacendo i marciapiedi in pietra anziché col solito catrame.

Bene, peccato che alla base non abbiano studiato nessun concetto di arredo urbano, ma un banale cambio di materiali. Niente LAMPIONI, ma quelle orrende luci appese, niente arredo urbano, come panchine, fioriere, ecc. Niente ALBERELLI, come ci avevano promesso.
Io li avrei piantumati, magari dei piccoli alberelli e non certo dei platani, visto che negli anni 50 hanno avuto la bella idea di fare la metropolitana ad un metro sotto il livello stradale, ma qualcosa avrebbero potuto fare, invece niente progetto, senza idee, una lastricata di Beola e basta.

Poi la giunta Moratti cade, sale il gruppo guidato da Pisapia, (ah, dimenticavo, per dei lavori ad un palazzo, la copertura dei marciapiedi venne interrotta per un piccolo tratto all'altezza del negozio della Levis, all'incrocio con Via Angelo Secchi) promettendo verde, zone pedonali e quant'altro... ora, so che ci sono problemi più urgenti, ma una delle principali arterie commerciali al mondo... si presenta ancora incompiuta (anche se a me fa schifo com'è stata fatta e penssata) e per giunta, qualche mese fa sono intervenuti scavando e ribaltando i marciapiedi del Corso per dei lavori che hanno interessato le tubazioni del gas, finiti i lavori, noi STIAMO ASPETTANDO ANCORA che vengano ricucite le ferite.

Le foto di seguito testimoniano il DEGRADO.






mercoledì 6 giugno 2012

Milano, fa schifo, Zona Navigli




Cioè, é possibile che cambi giunta e governanti, ma alcune cose non cambino? Anzi...

La zona Navigli fa sempre più SCHIFO, muri imbrattati, sporcizia, auto parcheggiate ovunque.
Signor Pisapia, io mi sarei aspettato una rivoluzione, mi sarei aspettato lavori (semplici, non faraonici) di pedonalizzazione della zona dei NAVIGLI, senza auto, col manto stradale tutto in lastricato (in pavé).

Invece no, la zona navigli faceva schifo prima e lo fa ora... così come altre parti di Milano.

Eppure basterebbe poco, via le auto, almeno il tratto caratteristico, dal ponte di via Valenza alla Darsena  per il naviglio Grande e per il Naviglio Pavese da Viale Tibaldi sempre fino alla Darsena.

Per fortuna gli angoli caratteristici ci sono e rimangono... ma dipendesse dal comune... sia da Destra che da Sinistra...





martedì 8 maggio 2012

Liguria - Il Castello d'Onzo



Il Castello d'Onzo, piccola fortezza posta sopra il paese di Onzo, in provincia di Savona a pochi chilometri da Albenga.
Ora è rimasto ben poco a causa di un totale abbandono da parte di tutti. Non che sia una grande costruzione, ma per il paese è un piccolo gioiellino che io rivalorizzerei semplicemente tenendolo pulito dalle piante e ricostruendo la strada che lo collegava al paese.
Io mi sono cimentato nella sua ricostruzione.

















venerdì 23 marzo 2012

MOST, come radere al suolo una città storica


Starý Most

La Chiesa spostata e ricollocata dell'Assunzione della Vergine Maria
Nella Repubblica Ceca a pochi chilometri da Praga, c'era una città che negli anni 60/70 è stata disintegrata ma nn da guerre o catastrofi naturali, bensì dalla bramosia di uomini potenti.
Siccome si stendeva su un letto di lignite, il governo ha concesso alla compagnia nazionale di carbone di sfollare gli abitanti e dando loro delle nuove case moderne a pochi chilometri dal vecchio centro della città, così indisturbati hanno provveduto a demolire un'intera città.

Io non sapevo di questa storia, ma pochi mesi fa mi è stata fatta notare e la cosa mi ha lasciato allibito, una città molto bella e antica disintegrata come nulla fosse. Non ho commenti.

La città Nuova
Lo spostamento su rotaia della chiesa


Da Wikipedia:
Distruzione della Città Vecchia
Nel 1964, la distruzione del centro storico ha avuto inizio. In soli 6 anni l'azienda Most Coal (Mostecká uhelná / MUS), finanziata e condotta dal governo comunista della Cecoslovacchia, ha completato la distruzione della storia e della cultura boema, lo sfollamento di migliaia di abitanti nelle infrastrutture ricostruite a low-cost in progetti di edilizia abitativa standardizzati.
Durante la distruzione della città vecchia, gli abitanti ebbero anche la scelta di emigrare in altre regioni della nazione.
Durante gli anni '60, la maggior parte del centro storico venne completamente distrutto per far posto alle miniere di lignite in espansione, un processo che durò fino al 1970. Questo processo ha comportato la distruzione di molti monumenti storici, tra cui una fabbrica di birra risalente al 15° secolo e un teatro progettato nel 1910 da Alexander Graf, un architetto viennese che ha progettato numerosi teatri in tutta l'Europa centrale, comprese quelle in Ostrau e Laibach.

Un edificio, tuttavia, è stato conservato: la chiesa gotica dell'Assunzione della Vergine Maria, costruita tra il 1517 e il 1594 e progettato da Jakob Heilmann di Schweinfurt.
In 28 giorni è stato spostato in treno fino alla città nuova, 841 metri di distanza, al ritmo di circa 30 metri al giorno. Il governo cecoslovacco ebbe orgoglio nel trasferimento di questa struttura religiosa, e l'edificio è stato menzionato nel Guinness dei Primati come il più pesante edificio mai mosso su ruote.

Oggi, ci sono state numerose indagini riguardanti l'etica di questo progetto legato al degrado ambientale, violazione dei diritti umani, la corruzione nel governo ceco e riciclaggio di denaro.
La polizia ceca ha abbandonato l'indagine su MUS nel 1995. Negli ultimi anni, questo caso è stato riaperto dai magistrati svizzeri e in caso di successo, gli attori coinvolti e responsabili, compresi i gestori del MUS potrebbero subire gravi persecuzioni nella Repubblica Ceca o Svizzera.


Immagini su Youtube




Immagini della vecchia città di Most














lunedì 12 marzo 2012

Una delle mie foto preferite...

Manhattan 1931

River House, 52nd St. and E. River, New York City. Cloud study, noon, looking south from 27th floor. Photographed by Samuel H. Gottscho, December 15, 1931


giovedì 23 febbraio 2012

Meglio il 3D di Google Map, Bing o Nokia?

La sfida a mappe si fa più grande, Google, Bing e Nokia per citare le principali, io ancora tra le tre preferisco Google, poi con lo Streetview io sono impazzito, Bing mi piace per le foto aeree delle città. Mentre per Nokia, non so, il 3D è carino ma pare che le città siano ricoperte da un telo, preferisco ancora il 3D di Google.

Questo è il 3D di Nokia

Questo è il 3D di Google




giovedì 12 gennaio 2012

Milano, vi prego, non perdere il Manzoni

Vogliono trasformare il Cinema - Teatro Manzoni in un centro commerciale o qualcosa di simile, un capolavoro degli anni 50 che ha conservato la sua aurea glamour di quei tempi. Il cinema ha chiuso da un bel po' vittima di questo periodo storico dove le vecchie sale cinematografiche soffrono specie se vecchie, mentre il teatro ancora vive, per fortuna.

La sala, costruita nel 1947 su progetto dell’architetto Mario Cavallè, insieme a un omonimo teatro sotterraneo tuttora in funzione e una serie di attività commerciali: una struttura a forma di violino da 1400 posti, a 7 metri sopra il manto stradale, con una hall concepita come una piazza coperta. Nell’atrio da 800 metri quadri sculture di Francesco Messina, Franco Oliva, Leone Lodi, Pericle Fazzini e Ferruccio Gasperetti, mentre la sola platea è lunga 40 metri e larga 28. (da 02 blog)

Potrebbero trasformare il tutto in un complesso teatrale di prim'ordine, quindi lasciarlo come spazio culturale.




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