

Dal
Corsera:
Armani: amo Milano, ma il centro è un mercato. Più spazio ai privati
«Piazza Duomo è suk, sindaco intervenga»
Lo stilista si sfoga dopo la sua sfilata. «Il Quadrilatero è spento. E oggi non è più possibile passeggiare in corso Vittorio Emanuele»...L'oggetto continua a essere «la mia città, Milano che amo tanto». Per questo la vorrebbe diversa, più viva. «Esco la sera ed è una vera tristezza vedere il Quadrilatero così deserto. Ci dovrebbe essere qualche apertura da parte del Comune. Dovrebbe aderire alle iniziative private, dare spazio agli eventi e non solo pensare che un'occasione speciale possa essere il modo per qualcuno di farsi pubblicità o perché vuole spadroneggiare ». E si finisce pure a parlare dell'Enit (Agenzia nazionale per il turismo), la cui presidenza era stata proposta ad Armani. «Non basta andare ai Caraibi una volta l'anno per essere esperti di turismo. C'è comunque molto bisogno di fare qualcosa per il turismo italiano, spero che Matteo Marzotto, neo presidente, si dia da fare».
Paola Bulbarelli
23 giugno 2008
Come dargli torto?
Una volta c'erano i cinema in Corso Vittorio Emanuele, uno ad uno han chiuso. Un turista alla sera è meglio che eviti quella zona, non per chissà quali pericoli, ma perché non c'è più nulla, pochi ristoranti, pochissimi locali notturni quindi poca gente e quella poca... poco raccomandabile.
Ma anche di giorno... che dire di quegli "oratori" che davanti alla cattedrale "divulgano" la "voce" del Signore (ma da dove sono sbucati? Non ci sono già i sacerdoti?)? Tra piccioni e bivacchi.
Già il monumento a Vittorio Emanuele, che a guardar bene sembra una schifosissima piccionaia. Piazza Mercanti, dove io ci vedrei benissimo dei bei ristoranti e locali, alla sera assomiglia ad un pisciatoio di ubriachi. Per concludere in Piazza Cordusio, deserta la sera, e con questa sistemazione che trovo orrenda, serve solo per far parcheggiare meglio i dipendenti comunali.
Spero presto grazie anche all'intervento del guru della moda di una svolta dal comune.