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Corsera:
MILANO - Ultimo vertice a Palazzo Marino, vent'anni dopo il risultato del concorso regionale di progettazione. Sul tavolo: il restyling incompiuto di piazza Fontana con il tappeto pedonale in granito rosa di Baveno, una rete di alberi di ciliegio, il restauro della fontana realizzata nel 1782 dall'accademico di Brera Giuseppe Franchi. Verbale dell'incontro: gli architetti incaricati a suo tempo di definire la riqualificazione dicono che «ora che avanza la costruzione dello Starhotel Rosa si può finalmente dare il via ai lavori sulla piazza»; i dirigenti del Comune ribattono che «dobbiamo verificare il piano, è un disegno che può anche essere aggiornato, modificato».
La Soprintendenza è addirittura «scettica». Motivo: «Non possiamo trasformare in un boschetto un luogo storico a cinquanta metri dall'abside del Duomo». Sede di mercato nel Cinquecento, riprogettata dal Piermarini nel 1779, la piazza Fontana dell'Arcivescovado e della Banca dell'Agricoltura si affaccia alla sua terza vita nel 1988. Al concorso di progettazione partecipano ottanta architetti. Vincono Gino Pollini (scomparso nel '91), Giulio Marini e Giacomo Polin, che iniziano a impostare il piano particolareggiato nel 1991. Il via libera del Comune arriva solo nel 2003, ma il progetto del parcheggio sotterraneo promosso dal sindaco-commissario al traffico Gabriele Albertini scompagina i piani. Che odissea...
Per chi non è di Milano, Piazza Fontana porta questo nome per via dell'unica fontana pubblica milanese costruita nel 1782 come detto sopra.
Dop le devastazioni belliche della seconda guerra mondiale e le demolizioni anni 50/60, la piazza è rimasta incompiuta fino a qualche anno fa. Finalmente il palazzo dello Starhotels è quasi arrivato alla fine dei lavori e la piazza può avere un aspetto decente.
Spero si affrettino a sistemarla, anche rimessa in sesto così com'è andrebbe bene, col girotondo di alberi, magari potati e ripiantumati... Non credo servano grandi architetti e ingegneri super quotati...